Barcellona

BASILICA DELLA SAGRADA FAMILIA

Barcellona

Un evento straordinario ha visto protagonista il Maestro Andrea Bocelli lo scorso 28 maggio, nella suggestiva cornice della Basilica della Sagrada Familia a Barcellona, per la prima data del progetto.
La serata si è aperta con un’introduzione di S. Ecc. Mons. Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, letta da Don Andrea Ciucci e sono poi entrati in silenzio il Maestro Bocelli accompagnato dal Maestro Rota.
L’evento ha avuto tre momenti particolarmente intensi: la meditazione per violino e orchestra tratta dall’opera Thaïs di J.Massenet eseguita dalla prodigiosa e giovanissima violinista Anastasiya Petryshak, il tormento di una vocazione descritto con tutti i timbri e le sfumature che un violino può offrire. L’esecuzione del Lacrimosa tratto dal Requiem di Mozart, una sorta di testamento del più geniale tra i compositori ed infine l’inno del Giubileo in cui l’Orchestra e il coro diretti dal Maestro Rota hanno abbattuto le ultime resistenze di chi dubita della forza del linguaggio musicale.
Il talento del Maestro Bocelli è stato il fil rouge della parte musicale dell’evento barcellonese. Il linguaggio della musica ben si è prestato a descrivere quel luogo di armonia che è la famiglia, desiderio universale comune agli uomini e alle donne di ogni cultura e fede religiosa che la musica rende possibile. L’esibizione si è conclusa con un intervento di S. Em. il Cardinale Lluìs Martínez Sistach e un momento di preghiera.

La Sagrada Familia
Il 7 novembre 2010 il Tempio della Sagrada Família è stato solennemente consacrato e dichiarato basilica, divenendo così un luogo sacro aperto al culto. L’anno 1882 si collocò la prima pietra di un progetto ideato da Francisco de Paula del Villar, il primo architetto del tempio. Un anno e mezzo più tardi, Antoni Gaudí lo sostituì nella direzione dei lavori, stravolgendo il progetto iniziale per creare, nel corso di quarantatre anni, un tempio eccezionale e innovativo che tuttoggi si continua ad erigere secondo i modelli gaudiniani. Con la chiusura delle navate ormai completata, il tempio dispone di 4.500 metri quadrati destinati al culto e in grado di accogliere 8.000 persone. I lavori di costruzione del tempio hanno superato abbondantemente la fase intermedia del progetto e si è pronti a innalzare le quattro torri dedicate agli evangelisti, la torre dedicata alla Madonna, quella più alta e situata in mezzo alla crociera, che evocherà la figura di Gesù, e i quattro campanili della facciata della Gloria.

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